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    Viaggiatori memorabili de La Fonda de los Príncipes, Puerta del Sol, Madrid

    VIAGGIATORI MEMORABILI DE LA FONDA DE LOS PRÍNCIPES

    Prima del tuo arrivo, abbiamo accolto molti altri viaggiatori memorabili.

    Nei nostri oltre 165 anni di storia hanno soggiornato da noi membri della famiglia reale come il Re Rama V di Thailandia, artisti come Sarah Bernhardt e scrittori come Jorge Luis Borges.

    1. 1862

      Hans Christian Andersen

      Hans Christian Andersen

      Il primo viaggiatore memorabile a visitare La Fonda de los Príncipes fu Hans Christian Andersen, lo scrittore danese che vi soggiornò nel 1862, solo un anno dopo l’apertura dell’edificio.

      Nel suo libro «Viaggio in Spagna» riconosce di essere rimasto tanto colpito dal lusso e dalla modernità de La Fonda quanto dall’infernale rumore della Puerta del Sol, che descrisse come un formicaio sotto i suoi piedi. Acquaioli, diligenze, venditori e tertulias facevano parte della vita quotidiana.

      Andersen cercava l’anima di Madrid: lo entusiasmava osservare la vita della piazza dai balconi ed era affascinato dal contrasto tra il trambusto della strada e la pace dell’interno.

    2. 1866

      Henry Blackburn

      Quattro anni dopo, nel 1866, Henry Blackburn, critico d’arte della London Society, soggiornò qui per scrivere il suo libro «Viaggiare nella Spagna di oggi». Da questi stessi balconi osservò albe e tramonti sulla Puerta del Sol, che avrebbe poi ritratto nel suo libro.

      Troviamo curioso quanto la sua guida di viaggio resti attuale. Potete scoprirlo voi stessi richiedendo una copia del libro alla reception.

    3. 1882

      Sarah Bernhardt

      Sarah Bernhardt

      Nell’aprile del 1882 avemmo il piacere di ospitare Sarah Bernhardt, diva del teatro della Belle Époque e una delle prime celebrità mondiali. Fu l’attrice più famosa del mondo del suo tempo e soggiornò da noi per il suo debutto madrileno al Teatro Español. Rimase a Madrid due settimane.

      Curiosamente, il 30 aprile 1882 Sarah inviò dal nostro hotel una lettera ad Alexandre Dumas (figlio), autore de La signora delle camelie, per ottenere i diritti di rappresentare l’opera per tutto l’anno:

      Rappresenterò La signora delle camelie per dodici mesi all’anno. Glielo assicuro. È il mio desiderio, la mia volontà e, se lei non porrà ostacoli, così sarà. Sono assolutamente decisa.

      Dalla mia partenza dalla Francia ho conservato la speranza di rappresentare con straordinario successo il suo capolavoro a Parigi.

      Parlando del suo viaggio a Madrid, nelle sue memorie scrive letteralmente:

      Il giorno seguente partii per Madrid con una lettera per il proprietario dell’Hôtel de la Puerta del Sol. Ci diedero delle belle stanze e inviai messaggeri con le lettere di Madame Rudcowitz. Trascorsi due settimane a Madrid e fui molto festeggiata e omaggiata. Assistetti a tutte le corride e ne rimasi affascinata. Ebbi l’onore di essere invitata a una grande corrida tenuta in onore di Vittorio Emanuele, allora ospite della Regina di Spagna.

      Dimenticai Parigi, le mie pene, le mie delusioni, le mie ambizioni e tutto il resto, e desiderai vivere in Spagna.

      Un telegramma inviato da Madame Guérard mi fece cambiare tutti i piani. Mi informava che mia madre era molto malata. Feci i bagagli e volli partire subito, ma, una volta saldato il conto dell’hotel, non mi restava un centesimo per pagare il viaggio in treno.

      Il proprietario dell’hotel mi comprò due biglietti, preparò un cesto di provviste e mi consegnò duecento franchi alla stazione, dicendomi di aver ricevuto da Madame Rudcowitz l’istruzione di fare in modo che non mi mancasse nulla. Lei e suo marito erano, senza dubbio, persone deliziose.

    4. 1886

      Pierre Loti

      Pierre Loti

      Poco più tardi, nel 1886, fu lo scrittore e ufficiale della marina francese Pierre Loti a soggiornare nel nostro hotel durante il suo viaggio di nozze, dal 24 al 27 ottobre, prima di proseguire verso l’Andalusia. Al ritorno, gli sposi vi trascorsero un’altra notte, quella del 7 novembre 1886.

      Curiosità: Pierre Loti fu una delle persone più viaggiatrici della sua epoca, spingendosi fino a luoghi come il Giappone, la Cina, l’India e la Polinesia.

    5. 1897

      Chulalongkorn I — Rama V

      Chulalongkorn I — Rama V

      Nel 1897 soggiornò da noi Chulalongkorn I, re della Thailandia, allora chiamata Siam. Detto anche Rama V, giunse a Madrid nell’ottobre del 1897 all’età di 44 anni. La sua visita rivoluzionò la capitale.

      Il quinto monarca della dinastia Chakri era immensamente ricco, parlava francese, inglese e tedesco, indossava una redingote di marca inglese e salutava togliendosi cerimoniosamente il cappello. Si dice che i madrileni dei quartieri popolari lo chiamassero «il Gran Chulón».

    6. 1902

      Paul Bourget e i reali europei

      Il 17 maggio 1902, durante le celebrazioni per la maggiore età di Alfonso XIII, Madrid si riempì di ambasciatori, rappresentanti e principi stranieri. Di questi visitatori, alcuni alloggiarono a Palazzo, altri in dimore aristocratiche e i restanti nel nostro hotel, allora chiamato Hotel de la Paix.

      In quei giorni l’Infanta Isabella, detta la Chata, riunita con i principi di sangue e guardando la Puerta del Sol dai nostri balconi, rievocava con loro la grande ovazione che vi aveva ricevuto dopo le sue nozze.

      Allo stesso tempo, accanto a tutta la famiglia reale, soggiornò da noi anche il celebre scrittore francese Paul Bourget, uno dei romanzieri più influenti d’Europa, cinque volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura.

    7. ~1910

      Titta Ruffo e Giuseppe Anselmi

      Intorno al 1910 le nostre stanze accolsero anche Titta Ruffo, il baritono più famoso del mondo all’inizio del XX secolo, noto come «la voce del leone», e Giuseppe Anselmi, uno dei tenori più famosi d’Europa, idolo del pubblico madrileno per anni.

    8. 1919 – 1921

      Jorge Luis Borges

      Jorge Luis Borges

      Infine, l’ospite più conosciuto a livello internazionale è lo scrittore e poeta argentino Jorge Luis Borges che, tra il 1919 e il 1921, alloggiato in quella che allora si chiamava Pensión Americana, scrisse le sue prime poesie ultraiste.

      Potete vedere una targa commemorativa all’esterno dell’edificio.

      A proposito, la stanza in cui soggiornò Borges è la numero 416, al quarto piano, d’angolo e con 3 balconi sulle vie Tetuán e Carmen.

    E ora, tu.

    Fonti

    • I Spanien (Viaggio in Spagna), di Hans Christian Andersen, pubblicato nel 1863.
    • Travelling in Spain in the Present Day (Viaggiare nella Spagna di oggi), di Henry Blackburn, pubblicato nel 1866.
    • Hombres y cosas de la Puerta del Sol, di Luis Araujo-Costa, pubblicato nel 1952.
    • Ma Double Vie (La mia doppia vita), autobiografia di Sarah Bernhardt, pubblicata nel 1907.
    • Lettera di Sarah Bernhardt scritta il 30 aprile 1882, venduta all’asta da Christie’s, Parigi, il 29 novembre 2011.